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PASSI: autonomia, socialità e inclusione per costruire nuovi progetti di vita

Prende il via PASSI – Percorsi di Autonomia, Socialità, Sostegno e Inclusione, un progetto promosso dall’Ambito 14 di Villa San Giovanni e finanziato con i fondi “Dopo di Noi”, pensato per accompagnare persone adulte con disabilità in esperienze concrete di crescita, relazione e partecipazione.

Rose Blu è capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo, insieme ad AGESS di Bagnara e Res Omnia di Reggio Calabria. Tre realtà che mettono insieme competenze, sensibilità ed esperienze diverse, con un obiettivo comune: costruire percorsi che aiutino ogni persona a vivere con maggiore autonomia e a sentirsi parte attiva della comunità.

Nei mesi di luglio e agosto, i partecipanti saranno coinvolti in attività sul territorio, tra il mare di Cannitello e Bagnara, escursioni in montagna e momenti di navigazione lungo la splendida Costa Viola.

Non sono semplici uscite.
Ogni esperienza è pensata come un passo verso una maggiore consapevolezza di sé, verso nuove autonomie, nuove relazioni e nuove possibilità.

Le immagini di queste giornate raccontano molto più delle parole: sorrisi, bagni, piccoli traguardi, operatori sempre presenti, ausili dedicati, sicurezza garantita dal servizio di salvamento e soprattutto la gioia di vivere il mare senza barriere.

PASSI nasce proprio da questa visione: l’inclusione non si costruisce solo nei progetti scritti, ma nelle esperienze vissute. Nel poter partecipare. Nel sentirsi accolti. Nel condividere una giornata al mare, una gita, una scoperta, una conquista.

Perché ogni persona ha diritto a costruire il proprio progetto di vita.
E noi continueremo a farlo insieme, un passo alla volta. 💙

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Francesco Iannò: prendersi cura ogni giorno, con attenzione e umanità

Dietro ogni sorriso dei nostri ragazzi c’è anche il lavoro silenzioso di chi sceglie di esserci, giorno dopo giorno. Un lavoro fatto di presenza, cura, attenzione e piccoli gesti che spesso sembrano semplici, ma che nella quotidianità fanno davvero la differenza.

Tra le persone che vivono ogni giorno il Centro Diurno Rose Blu c’è Francesco Iannò, operatore socio-sanitario dal 2020. Il suo compito è accompagnare i ragazzi nelle attività quotidiane, supportarli nei momenti di bisogno, prendersi cura del loro benessere e garantire sicurezza, con competenza e sensibilità.

Ma ascoltando Francesco si capisce subito una cosa: a Rose Blu la cura non è mai a senso unico.

Sono i ragazzi, con il loro modo autentico di stare al mondo, a lasciare qualcosa ogni giorno a chi lavora accanto a loro. Lo racconta lui stesso, con parole semplici e profonde:

“Rose Blu è un posto che ti cambia. Cambia i ragazzi, ma cambia anche noi che ci lavoriamo.”

Ed è forse proprio questo il senso più bello del nostro lavoro: crescere insieme. Imparare a guardare le cose con più delicatezza, dare valore ai piccoli progressi, riconoscere la forza di un sorriso, di una conquista, di una giornata vissuta bene.

L’intervista a Francesco è un modo per conoscere meglio chi c’è dietro Rose Blu: persone che lavorano con professionalità, certo, ma soprattutto con umanità.

Guarda l’intervista completa qui

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Perché ogni percorso di inclusione nasce anche da chi sceglie, ogni giorno, di esserci davvero. 💙

 

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Rose Blu insieme al Comune di Villa San Giovanni e al Consorzio Macramè per il progetto “Piale Partecipa”

Siamo felici di condividere un nuovo passo importante per la nostra comunità: la firma dell’ATS con il Comune di Villa San Giovanni e il Consorzio Macramè per l’avvio di “Piale Partecipa”, un progetto finanziato nell’ambito del programma P.Art.E.C.I.P.O.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contrastare il degrado sociale nelle periferie e nelle aree a rischio di marginalità, promuovendo partecipazione, inclusione e crescita dei territori.

Dopo Reggio Calabria e Palmi, anche Villa San Giovanni entra a far parte di un percorso che mette al centro le persone, l’ascolto e il protagonismo delle comunità locali.

Per noi di Rose Blu essere parte di questa rete significa continuare a lavorare accanto a enti, associazioni e cittadini per creare opportunità concrete di inclusione e partecipazione. Crediamo che ogni territorio possa diventare più accogliente quando le persone vengono coinvolte, ascoltate e messe nelle condizioni di contribuire attivamente alla vita della propria comunità.

“Piale Partecipa” rappresenta quindi non solo l’avvio di un progetto, ma anche una nuova occasione per costruire relazioni, rafforzare la collaborazione tra realtà diverse e generare cambiamento a partire dai bisogni reali del territorio.

Siamo pronti a partire con entusiasmo e responsabilità, convinti che il cambiamento nasca sempre dalla collaborazione, dall’impegno condiviso e dalla volontà di costruire insieme luoghi più partecipati, inclusivi e ricchi di opportunità.

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Festa della Luce a Villa San Giovanni

Ci portiamo a casa molto più di due giornate di festa.
Partecipare alla Festa della Luce, dedicata al ricordo di Francesco Talia, è stato per noi un momento di incontro, condivisione e speranza. Un’occasione preziosa per raccontare chi siamo, far conoscere il nostro lavoro e condividere con la comunità le creazioni realizzate con passione dai nostri ragazzi.
Ogni persona che si è fermata al nostro stand, ogni parola scambiata, ogni sorriso ricevuto ci ricorda quanto sia importante costruire una comunità che sa accogliere, ascoltare e valorizzare ogni persona.
Grazie agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che sono passati a trovarci. Eventi come questo ci ricordano che la luce più bella è quella che nasce dall’incontro con gli altri.
 
💙 Alla prossima, con la stessa voglia di esserci e di continuare a costruire insieme un futuro fatto di inclusione, solidarietà e speranza.
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Dietro ogni percorso c’è una persona che sceglie di esserci: Isa Ripepi e il cuore di Rose Blu 💙

Ci sono lavori che si fanno con le competenze.
E poi ci sono lavori che richiedono qualcosa in più: presenza, ascolto, sensibilità.

Al Centro Diurno Rose Blu di Villa San Giovanni, una delle persone che ogni giorno mette tutto questo al servizio dei nostri ragazzi è Isabella Ripepi, per tutti semplicemente Isa.

Psicologa, psicoterapeuta e coordinatrice del centro, Isa accompagna i ragazzi in un percorso delicato e prezioso: imparare a riconoscere le emozioni, esprimerle, affrontare le difficoltà quotidiane e costruire, passo dopo passo, maggiore consapevolezza di sé.

Il suo è un lavoro che spesso non fa rumore.
Ma si vede nei piccoli cambiamenti.
Nella fiducia che cresce lentamente.
Nei sorrisi ritrovati.
Nella serenità che, giorno dopo giorno, prende spazio.

Chi vive Rose Blu lo sa bene: Isa non è solo una professionista preparata. È uno sguardo che accoglie senza giudicare, una presenza che rassicura, una guida capace di entrare con delicatezza nel mondo emotivo dei ragazzi e delle loro famiglie.

Nel suo ruolo di coordinatrice, inoltre, tiene insieme persone, percorsi e attività, contribuendo a rendere il nostro centro un luogo sempre più accogliente, umano e attento ai bisogni di ciascuno.

Perché prendersi cura della mente significa anche creare possibilità nuove, dare strumenti, costruire relazioni sane e autentiche.

E Isa tutto questo lo fa con grande professionalità, ma soprattutto con il cuore. 💙

Grazie Isa, per essere parte di questo viaggio.

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Quando l’arte diventa voce: il laboratorio creativo con Enza

Al Centro Diurno Rose Blu, l’arte non è solo un’attività da fare durante la giornata.
È uno spazio in cui ognuno può esprimersi, raccontarsi e, soprattutto, sentirsi libero.

A rendere tutto questo possibile c’è Enza, educatrice sensibile e profondamente appassionata, che accompagna i nostri ragazzi in un percorso fatto di colori, emozioni e scoperta. Con pazienza e attenzione, riesce a trasformare ogni laboratorio artistico in qualcosa che va oltre il semplice “fare”: diventa un momento in cui ci si ascolta, ci si apre, ci si riconosce.

Tra pennelli, fogli e fantasia, ogni ragazzo trova il proprio modo di comunicare.
Non esistono schemi rigidi, non esiste il “giusto” o lo “sbagliato”.
Esistono solo emozioni che prendono forma.

Ed è proprio questo il valore più grande:
un disegno non è mai solo un disegno.
È una storia.
Un colore non è mai solo un colore.
È un sorriso, uno stato d’animo, un pezzo di sé.

Guardando i ragazzi durante queste attività si capisce subito una cosa: l’arte, qui, è uno strumento di crescita. Aiuta a costruire fiducia, a sentirsi capaci, a trovare un proprio spazio nel mondo.

Se vuoi vedere con i tuoi occhi cosa succede durante questi momenti, ti invitiamo a guardare l’intervista a Enza sui nostri canali social:

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Perché a volte bastano pochi colori per raccontare qualcosa di grande. 💙

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Centro Diurno di pomeriggio: il tempo che diventa benessere

Al Centro Diurno Rose Blu di Villa San Giovanni, il pomeriggio non è mai solo un momento che passa.
È uno spazio che si riempie di significato, di relazioni, di piccole conquiste che, messe insieme, fanno la differenza.

Ogni attività nasce con un obiettivo semplice ma profondo: far stare bene.
E lo facciamo attraverso esperienze concrete, che coinvolgono corpo, mente ed emozioni.

C’è chi si perde nei colori durante i laboratori di disegno, trovando un modo personale per esprimersi.
Chi, attraverso il movimento, riscopre il piacere di sentirsi attivo e presente nelle attività fisiche.
Chi in cucina ritrova gesti familiari, profumi che parlano di casa, momenti che sanno di condivisione.
E poi ci sono gli incontri con gli animali, grazie alla Pet Academy, che riescono a creare connessioni autentiche, immediate, senza bisogno di parole.

Non si tratta solo di “fare attività”.
Si tratta di costruire ogni giorno un equilibrio fatto di stimoli, serenità e relazioni vere.

Questi momenti aiutano a mantenere la mente attiva, a migliorare l’umore e, soprattutto, a rafforzare quel senso di appartenenza che fa sentire ogni persona parte di qualcosa.

Per noi, dare valore al tempo significa questo:
trasformare ogni pomeriggio in un’occasione di crescita, di benessere e di vita condivisa. 💙

La famiglia di Rose Blu

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Rose Blu agli “Stati Generali del Fare”: insieme per costruire il futuro della Calabria

Il 21 e 22 marzo 2026 abbiamo preso parte agli Stati Generali del Fare, un momento importante di confronto e progettazione che si è svolto a Villa San Giovanni, nella cornice dell’Altafiumara.

Non è stato un semplice evento, ma un vero spazio di incontro tra realtà diverse: professionisti, imprese, associazioni e cittadini si sono messi attorno allo stesso tavolo con un obiettivo comune — immaginare e costruire insieme il futuro della Calabria.

Anche noi di Rose Blu abbiamo scelto di esserci. Perché crediamo che l’inclusione non possa restare chiusa dentro i nostri spazi, ma debba entrare nei processi più ampi che riguardano il territorio, lo sviluppo e la comunità.

Durante le due giornate di lavoro si è parlato di innovazione, cultura, turismo, aree interne. Si è lavorato per trasformare idee e visioni in proposte concrete, con l’obiettivo di arrivare alla costruzione di un Manifesto condiviso, capace di guidare azioni reali per il futuro.

Per noi è stato importante portare il nostro punto di vista: quello di chi, ogni giorno, lavora accanto alle persone con disabilità, costruendo percorsi di autonomia, relazioni e dignità.

Essere presenti significa questo: non solo partecipare, ma portare dentro questi spazi la voce di chi spesso non viene ascoltato abbastanza.

Perché una Calabria davvero più ospitale, più attrattiva e più forte non può esistere senza inclusione.
E noi continueremo a esserci, ogni volta che si parla di futuro. 💙

La famiglia di Rose Blu

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Diamo linfa al bene: a Villa San Giovanni una piazza per la legalità e il futuro dei beni confiscati

Una piazza che si riempie, voci che si incontrano, storie che diventano impegno collettivo.
Sabato 7 marzo, a Villa San Giovanni, Piazza Immacolata è diventata uno spazio di confronto e partecipazione dedicato alla legalità e al valore sociale dei beni confiscati alle mafie.

L’iniziativa, promossa nell’ambito della campagna “109 piazze per la legge 109” a trent’anni dall’approvazione della normativa che ha reso possibile il riutilizzo sociale dei beni confiscati, ha rappresentato un momento importante per riflettere su quanto è stato fatto e su quanto ancora resta da costruire.

Una legge che ha cambiato il senso dei beni confiscati

La legge 109 del 1996 ha segnato una svolta storica nella lotta alle mafie.
Per la prima volta, i beni sottratti alle organizzazioni criminali non sono rimasti semplicemente simboli di repressione, ma sono diventati opportunità di rinascita per le comunità.

Case, terreni, strutture e spazi che un tempo rappresentavano il potere della criminalità organizzata possono oggi essere restituiti alla collettività e trasformati in luoghi di lavoro, solidarietà, cultura e servizi.

È proprio su questo significato profondo che si è concentrata la serata: il valore dei beni confiscati non è soltanto giuridico o economico, ma profondamente sociale e culturale.

Un confronto tra istituzioni, associazioni e comunità

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà sociali impegnate nella gestione dei beni confiscati e nella promozione della legalità.

Ad aprire la serata con i saluti istituzionali sono stati:

  • Giusy Caminiti, sindaco della città di Villa San Giovanni

  • Domenica Imbesi, referente del presidio Libera “Giovanni Trecroci”

  • Franco Marcianò, presidente dell’associazione “Ponti Pialesi” – Presidio di legalità

Il confronto è poi proseguito con gli interventi di chi ogni giorno lavora concretamente per dare nuova vita ai beni confiscati:

  • Domenico Barresi, presidente della cooperativa sociale “Rose Blu”

  • Mimmo Cotroneo, presidente di “SMAIL – Solidarietà Medica Assistenza Integrata Locale”

  • Fortunata Denisi, presidente della cooperativa sociale “Res Omnia”

  • Dominella Floccari, presidente O.Ra. di A.Gi.Re.

La serata è stata moderata dalla giornalista Elisa Barresi di LaC News 24, che ha guidato il dialogo tra esperienze, progetti e testimonianze.

Particolarmente significativa anche la testimonianza di Mimmo Nisticò, di AVIS Reggio Calabria, che ha offerto uno sguardo umano e concreto sul valore dell’impegno civico e della solidarietà.

Una firma per sostenere il futuro dei beni confiscati

Durante l’incontro è stato possibile firmare l’appello per destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia ai beni confiscati, una proposta pensata per rafforzare le possibilità di recupero, gestione e valorizzazione di questi patrimoni restituiti alla collettività.

Un gesto semplice, ma carico di significato: una firma che diventa sostegno concreto a chi ogni giorno lavora per trasformare simboli di illegalità in strumenti di bene comune.

Quando la comunità diventa protagonista

La partecipazione della cittadinanza ha dimostrato quanto il tema dei beni confiscati non riguardi soltanto istituzioni e associazioni, ma l’intera comunità.

Perché la vera sfida non è solo confiscare un bene, ma restituirgli una funzione viva, capace di generare opportunità, lavoro, servizi e relazioni.

Serate come questa ricordano che la legalità non è un concetto astratto, ma un percorso quotidiano fatto di scelte, responsabilità e partecipazione.

E che, insieme, è possibile continuare a dare linfa al bene.

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E!tate Liberi

Ci sono estati che passano…e poi ci sono estati che ti restano dentro. 💙
Noi abbiamo scelto da che parte stare.
Scegliamo di esserci, di partecipare, di credere nel cambiamento.
Per questo sposiamo con il cuore e con la testa i Campi di E!State Liberi 2026.
Perché non sono solo campi estivi.
Sono incontri che ti attraversano, mani che lavorano insieme, storie che ti cambiano lo sguardo.
Sono giorni vissuti intensamente, dove la legalità diventa esperienza, la memoria diventa futuro e la lotta alle mafie e alla corruzione prende forma nelle azioni quotidiane.

☀ I Campi di E!State Liberi! 2026 sono ufficialmente online!
In Calabria ci aspettano 21 proposte di campo, in territori che parlano di resistenza, coraggio e rinascita:
📍 Lamezia Terme (CZ)
📍 Isola di Capo Rizzuto (KR)
📍 Camini (RC)
📍 San Ferdinando (RC)
📍 Gioiosa Ionica (RC)
📍 Villa San Giovanni (RC)
📍 Crotone
📍 Polistena (RC)
È un invito a mettersi in gioco davvero, a condividere tempo, energie, sogni.

A scoprire che il cambiamento non è qualcosa di lontano, ma nasce proprio da noi, insieme.

👉
Iscriversi è semplice:
visita il sito di Libera Contro le Mafie 👉 www.libera.it
nella pagina dedicata a E!State Liberi, dove puoi consultare tutte le proposte e scegliere il campo che parla di più alla tua storia.

📞 Per informazioni: 06.69770342 – 45 – 47
📧 estateliberi@libera.it